In mundo merdae pleno vivimus
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Spectatores/Spectatrices *loading*
Per piacere, non dimentichiamoci del valore di questa data!
Visto che ormai neppure a sinistra se ne ricorda più nessuno, perché sono troppo presi con quella merda del nascente Partito Democratico...
Dedicato alla ex collega bianconera di fede che nel pomeriggio del 5 maggio 2002 mi mandò un messaggio di cattiva ironia.
Dedicato all'amico bianconero che per due anni e più mi ha ricordato quella giornataccia all'Olimpico, ma che ora tace e di calcio pare non parlare.
Dedicato a quei gobbi che ci davano dei perdenti, ben sapendo che i vincenti truccavano interi campionati.
Dedicato a chi impazzisce per una squadra che si può solo amare alla follia.
Dedicato a Prisco, Facchetti, Lorenzi e tutti quei grandi della storia interista recentemente scomparsi.
Campioni d'Italia. Con merito!
... la cara UEFA non ci ha assegnato gli Europei di calcio del 2012.
Ci siamo risparmiati, soprattutto finanziariamente, un'altra Italia 90 (e pure un'altra orrenda mascotte come lo squallido Ciao...)!
Da troppo tempo ormai furoreggia su ogni tipo di mezzo di informazione lo scrittore Federico Moccia.
Poiché il grandissimo Rino Gaetano diceva mio fratello è figlio unico perché non ha mai criticato un film senza averlo visto, ho provato almeno a leggere parte del primo romanzo, il tanto celebrato Tre metri sopra il cielo.
L'ho abbandonato dopo neppure una pagina...
Eppure quest'uomo con vocina flebile e tendenza a fare l'eterno Peter Pan pare diventato il più importante scrittore nostrano, tanto che in tv non esitano a chiamarlo per sentire il suo parere di cinquantenne sugli adolescenti di oggi.
E lui dispensa le stesse banalità che mette poi su carta.
A proposito: il famoso lampione oberato di lucchetti, altra moda mocciana, pare sia crollato. Ma niente paura, l'intrepido Veltroni ha già detto che lo porterà in Campidoglio! Perché così si risolvono i problemi di Roma...