In mundo merdae pleno vivimus
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Spectatores/Spectatrices *loading*
Avete mai provato a sentire un vecchio partigiano che, ad una pubblica manifestazione per il 25 aprile, dice di essere deluso dalla politica di oggi e poi intona Fischia il vento a cappella di fronte a una piazza gremita?
Avete mai provato la sensazione di sentirvi il viso rigato dalle lacrime nel vedere con quanta passione quell'uomo difenda le sue scelte di gioventù?
Avete mai provato a pensare che di gente così purtroppo non ne nasce più?
Odio gli indifferenti,
perché mi dà noia il loro piagnisteo
di eterni innocenti.
Domando conto ad ognuno di essi
come ha svolto il compito
che la vita gli ha posto
e gli pone quotidianamente,
di ciò che ha fatto
e specialmente di ciò che non ha fatto.
E sento di poter essere inesorabile,
di non dover sprecare la mia pietà,
di non dover spartire con loro
le mie lacrime...
Vivo. Sono partigiano.
Perciò odio chi non parteggia,
odio gli indifferenti.
(Antonio Gramsci, Scritti giovanili)
Domani lo leggerà un mio alunno alla manifestazione per il 25 aprile nel paese in cui insegno.
Flessibilità.
Scuola - azienda.
Potere ai genitori.
La scuola è cambiata.
Organizzazione.
Coordinamento.
Queste sono le parole dello scarno vocabolario dell'odiosa preside nella mia scuola, senza contare gli insulti gratuiti alla coordinatrice del mio plesso (una persona eccezionale, che si sbatte da mattina a sera con una dedizione ammirevole).
Dialogo.
Rispetto dei docenti.
Queste parole mancano invece nel limitatissimo vocabolario della vecchiaccia di cui sopra.
... per questo me ne sono fottuto e, per la prima volta in vita mia, me ne sono stato casa e non sono andato al seggio.
Almeno nessun partito prenderà i 16€ di rimborso elettorale.
Mi aspettavo la larga vittoria del Nanetto.
Mi aspettavo un ritorno della Lega, che al Nord ha preso voti non certo per quella cretinata del federalismo fiscale, ma per il sentitissimo problema della sicurezza.
Mi aspettavo il successo degli autonomisti siciliani, che da anni reclamano l'indipendenza economica dell'isola, ma poi, ad ogni bancarotta, chiedono soldi alle casse centrali dello Stato.
Mi aspettavo anche il discreto successo di Di Pietro, uno dei pochi che ancora mi convinca.
Mi aspettavo un simile risultato da Veltroni, che sinceramente ha ottenuto molto, ma credo che oltre non potrà più andare.
Non mi aspettavo il tracollo di Bertinotti e compagnia, anche se questa sinistra radicale è sempre più lontana dai veri bisogni dell'elettorato e sempre meno unita.
Non mi aspettavo una così alta affluenza alle urne, pensavo che sarebbero stati tanti quelli stufi di vedere le solite facce dovunque.
Quando faranno una legge elettorale più seria, tornerò a votare. Forse...