In mundo merdae pleno vivimus
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Spectatores/Spectatrices *loading*
Stop allo sciopero selvaggio.
Stretta sugli scioperi.
C'è qualcosa di inquietante in questi proclami, che rimandano a un populismo da quattro soldi. Si parte dai trasporti e poi...
Gli orrendi e faziosi tg Mediaset e i loro direttori e tutte le orripilanti trasmissioni del biscione.
Quella carta straccia quotidiana che nessuno compra ma che noi cittadini finanziamo.
Il Vaticano e questa gerarchia ecclesiastica sempre meno vicina ai reali sentori della gente.
Bruno Vespa e il suo maniacale e morboso interesse per tutto ciò che crei scandalo.
Gli ipocriti, come quel Capezzone che un anno fa avrebbe sostenuto l'eutanasia e ora parla da cattolico praticante.
I finti cattolici bigottoni che stavano davanti alla clinica di Udine con i cartelli inneggianti a Silvio, il nuovo redentore.
Il governo-ombra che dovrebbe chiamarsi governo-appendice, visto che è solo una protuberanza di quello effettivo.
A tutti lorsignori, un cordiale invito a starsene zitti e rispettare l'amara scelta di un padre esasperato. Rispettate Eluana e la sua famiglia, schifosi! Avete usato il dolore di due genitori per imbastire l'ennesimo assurdo balletto di dichiarazioni politiche, usando una ragazza in coma come un palla da lanciarsi, in un gioco sadico e irrispettoso!
Capisco l'indignazione generale per il caso di Cesare Battisti, soprattutto perché troppa poca chiarezza è stata fatta sulle sue responsabilità, presunte o reali che siano.
Ma come mai però la stessa indignazione, soprattutto sugli organi Mediaset, non è riemersa ora per Pierluigi Bragaglia, ex terrorista nero latitante da 26 anni e per il quale il Brasile non vuole (al pari di Battisti) non vuole concedere l'estradizione?
Un'ulteriore domanda: come mai si alza la voce con il Brasile e non la si è mai alzata con Francia o Giappone, che pure di ex terroristi ne ospitano ancora?